Su Blow Up di maggio, un mio lungo articolo sulla trilogia discografica realizzata da Lucio Dalla e Roberto Roversi negli anni ’70, uno dei momenti più alti nell’intera storia della canzone italiana.

Su questo sito, nella sezione “Media, Link e Contatti”, la trasmissione di Rai Tre Fahrenheit del 10 aprile a cui ho partecipato e che era dedicata ai riti pasquali sospesi per l’emergenza Covid 19.

http://www.leo-ferre.eu/bio/biohtml/1990-D.html

Il sito francese Léo Ferré by SCL ripubblica il mio articolo su Léo Ferré con l’intervista che gli feci nel 1990. Era uscito su Alias, supplemento de ‘il manifesto’, il 10 luglio 2004 ed è già nella mia sezione ‘articoli’: un’occasione per scoprire questo sito dedicato al grande artista monegasco.

Non ho mai conosciuto Salvatore Lo Leggio. Avevo scoperto che pubblicava spesso sul suo blog dei miei articoli ma non sapevo vivesse a Palermo, altrimenti, poiché capito spesso lì, l’avrei contattato per conoscerlo. Scopro solo ora che è morto e voglio ricordare quella che mi sembra una figura mite e leale: un uomo impegnato da sempre in battaglie di giustizia sociale. Nella foto a destra lo potete vedere insieme a Peppino Impastato, basta solo questo. Addio Salvatore e grazie. GV

Dal blog di Salvatore:

Martedì prossimo, 3 dicembre, presso la sede di Rende (CS) dell’Università della Calabria, presenterò il libro “Andarsene sognando. L’emigrazione nella canzone italiana”, di Eugenio Marino.

Mercoledì 6 novembre alle ore 18.30, nell’ambito della rassegna “Vite in musica” che si tiene al Teatro Palladium di Roma, presenterò il film “Io non sono qui (I’m not there”), dedicato alla vita e all’opera di Bob Dylan. Insieme a me il critico cinematografico Boris Sollazzo. Seguirà dibattito.